Il Bicerin di Claudio Pasqua
Il buongiorno del mattino in chiave sabauda
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Ci sono notizie che si leggono con un lieve fremito civile: tredici cognomi italiani sarebbero a rischio estinzione. La nazione, già provata dall'esclusione della nazionale di calcio dai mondiali, si trova ora sull’orlo di perdere per sempre dinastie come gli Aguglione, i Bellagamba, i Diotallevi, i Vespasiani, gli Incognito, i Cantarutti, i Mezzasalma e gli Zappacosta. Sono cognomi che rimandano spesso a tempi o mestieri del passato, ma anche ad auguri sinceri che la popolazione faceva alla famiglia o al capostipite.
La faccenda degli Incognito è la più grave. Assegnato spesso a bambini di origine sconosciuta, una eventuale estinzione del casato aprirebbe problemi pratici enormi. Nei romanzi gialli chi firmerà le lettere anonime?
Quanto ai Cantarutti, la scomparsa di questa stirpe pone problemi concreti e finora colpevolmente ignorati dalla stampa generalista. Chi porterà avanti questa tradizione? Chi trasformerà il momento post-prandiale in un contributo alla cultura lirica nazionale?
Più complessa la situazione dei Mezzasalma. Nome nobile, misurato, ragionevole. Non intera salma, che sarebbe ostentazione; non quarto di salma, che sa di tirchieria. Mezzasalma è il perfetto equilibrio mediterraneo.
E veniamo agli Zappacosta, titanica unione di agricoltura e geologia. Cognome che evoca immediatamente un antenato capace di scavare lungomare. Se gli Zappacosta dovessero scomparire, chi interverrà quando una cala sarà trascurata? Chi livellerà con energia un litorale indolente? Chi entrerà in acqua fino al ginocchio per dissodare una baia troppo compatta?
Dinanzi a un simile precipizio storico, il Paese non può limitarsi a commentare sotto i post o a inoltrare vocali indignati. Serve una risposta di Stato, rapida e solenne, possibilmente con timbri.
Si impone dunque la creazione del Ministero per la Riproduzione dei Cognomi Improbabili. Il dicastero avrà compiti precisi: censire gli ultimi esemplari, favorirne l’accoppiamento controllato e impedire che una Cantarutti sposi un Rossi per distrazione.
Verranno organizzati eventi pubblici di sensibilizzazione. Speed date genealogici, nei quali un funzionario presenterà i candidati con voce ferma: “Lui è Mezzasalma, lei è Bellagamba, avete nove mesi per salvare la civiltà occidentale”.
E se tutto questo fallisse, resterà l’ultima risorsa: cambiare d’ufficio il cognome con un click day nazionale, confidando che il portale non collassi appena qualcuno tenti di prenotarsi Mezzasalma.
Il bicerin: tre strati, come vuole la ricetta: uno sguardo lucido sull'attualità, una nota amara di realtà, un fondo caldo di umanità. Da leggere piano.