Le ATP Finals sembrano destinate a rimanere a Torino anche nel 2027.
Non esiste ancora un annuncio ufficiale, ma il contesto che si sta delineando nelle ultime settimane lascia pochi dubbi: i tempi per un eventuale trasferimento in un’altra città, in particolare Milano, appaiono ormai troppo stretti. La conseguenza è che il capoluogo piemontese si avvicina concretamente alla possibilità di ospitare il torneo dei maestri almeno per un’altra stagione, rafforzando ulteriormente il proprio ruolo centrale nel tennis internazionale.
Torino sempre più favorita
Il primo elemento che spinge verso la continuità torinese riguarda la questione organizzativa. Eventi sportivi di portata globale come le ATP Finals richiedono una pianificazione anticipata, spesso definita con più di un anno di anticipo. Per il 2027, questo significa che le decisioni operative dovrebbero essere già state prese o comunque in fase avanzata. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, non esisterebbero più i margini temporali per trasferire la manifestazione in un’altra sede italiana.
Questo scenario avvantaggia Torino, che ha già una struttura collaudata e un’organizzazione consolidata negli anni. L’Inalpi Arena, teatro dell’evento dal 2021, rappresenta una garanzia sia dal punto di vista logistico sia sotto il profilo dell’esperienza accumulata. L’impianto, inoltre, continua a essere oggetto di miglioramenti e aggiornamenti, segnale della volontà di rafforzare ulteriormente la candidatura torinese per le prossime edizioni.
Il 2026 già assegnato, il 2027 prende forma
Per il 2026 non esistono incertezze: l’edizione delle ATP Finals è già programmata a Torino nel mese di novembre, confermando la continuità dell’evento in città. Il vero nodo riguarda quindi il periodo successivo, in particolare il quadriennio 2027-2030, durante il quale l’Italia continuerà a ospitare il torneo secondo gli accordi siglati con l’ATP.
In questo contesto, la prima tappa decisiva diventa proprio il 2027. Negli ambienti organizzativi si respira un clima di fiducia, anche perché i lavori e le riunioni delle ultime settimane sembrano orientati verso una pianificazione a lungo termine, piuttosto che limitata alla sola edizione del 2026. Questo atteggiamento viene interpretato come un segnale di continuità.
Il ruolo delle istituzioni locali
La permanenza delle ATP Finals a Torino è sostenuta anche dalle istituzioni locali. Il sindaco Stefano Lo Russo ha più volte sottolineato l’importanza dell’evento per la città, evidenziando come l’obiettivo sia quello di mantenere il torneo fino al 2030. Parallelamente, anche la Regione Piemonte continua a lavorare sul dossier, con il presidente Alberto Cirio impegnato nel confronto con le parti coinvolte.
Il coordinamento tra Comune, Regione, Federazione Italiana Tennis e organizzatori rappresenta uno degli elementi che rafforzano la candidatura torinese. Le riunioni tecniche degli ultimi giorni non hanno prodotto annunci ufficiali, ma il tono delle discussioni sembra indicare la volontà di costruire un progetto di lungo periodo.
Questo tipo di strategia risulta fondamentale, soprattutto considerando la concorrenza di altre città italiane e internazionali interessate a ospitare un evento di grande richiamo come le ATP Finals.
Milano perde terreno
Negli ultimi mesi, Milano era stata indicata come principale alternativa a Torino. Il progetto dell’Arena di Santa Giulia, struttura legata anche alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, sembrava offrire una possibile nuova sede per il torneo.
Tuttavia, l’ipotesi milanese appare oggi meno concreta. Il calendario degli eventi della nuova arena, infatti, sta progressivamente riempiendosi, soprattutto nel periodo di novembre, tradizionalmente riservato alle ATP Finals. Questo fattore riduce ulteriormente le possibilità di un trasferimento nel 2027.
Il progressivo allontanamento dell’opzione Milano ha quindi rafforzato la posizione di Torino, che può contare su una struttura già pronta e su un’organizzazione ormai consolidata.
Un evento strategico per la città
La permanenza delle ATP Finals rappresenta un obiettivo fondamentale per Torino anche dal punto di vista economico e turistico. Negli ultimi anni, il torneo ha generato numeri significativi, contribuendo a rafforzare l’immagine internazionale della città.
L’edizione 2025 ha registrato circa 230 mila spettatori e un impatto economico vicino ai 600 milioni di euro, con migliaia di posti di lavoro creati o mantenuti grazie all’evento.
I benefici non si limitano al settore sportivo. Alberghi, ristoranti e attività commerciali hanno registrato un incremento significativo durante il periodo delle Finals, con un aumento della spesa turistica e un forte afflusso di visitatori internazionali.
Inoltre, il torneo ha contribuito a rafforzare la reputazione di Torino come città capace di ospitare eventi di livello globale, aprendo la strada ad altre manifestazioni sportive e culturali.
Crescita costante negli anni
Dal 2021, anno in cui le ATP Finals sono approdate a Torino dopo l’esperienza londinese, la manifestazione ha registrato una crescita costante. L’impatto economico è aumentato progressivamente, passando da poco più di 100 milioni nelle prime edizioni fino a sfiorare i 600 milioni nelle più recenti.
Anche il numero di spettatori e l’audience televisiva hanno mostrato un trend positivo, confermando l’interesse crescente verso l’evento. Il successo è stato favorito anche dall’ottimo momento del tennis italiano, con giocatori di vertice capaci di attirare pubblico e attenzione mediatica.
L’obiettivo 2030
Il contratto che lega le ATP Finals all’Italia prevede la permanenza del torneo nel Paese fino al 2030. Tuttavia, la scelta della città ospitante deve essere definita di volta in volta.
Torino punta a mantenere l’evento per tutto il periodo restante, sfruttando l’esperienza maturata e il successo delle edizioni precedenti. La conferma del 2027 rappresenterebbe un passaggio importante in questa direzione, perché rafforzerebbe la continuità organizzativa.
Le istituzioni locali continuano a lavorare proprio in questa prospettiva, consapevoli che la competizione tra città per ospitare eventi internazionali è sempre più intensa.
Torino capitale del tennis
Negli ultimi anni Torino si è trasformata in uno dei principali poli del tennis mondiale. Le ATP Finals hanno contribuito a cambiare l’immagine della città, rendendola un punto di riferimento per gli appassionati e per gli operatori del settore.
Oltre alle partite, l’evento ha portato numerose iniziative collaterali, fan village, attività culturali e manifestazioni diffuse sul territorio. Questo modello ha contribuito a coinvolgere l’intera città, rendendo le Finals un appuntamento non solo sportivo ma anche sociale e culturale.
Verso l’annuncio ufficiale
Nonostante manchi ancora una comunicazione formale, tutti gli indizi sembrano convergere verso la conferma di Torino anche per il 2027. I tempi stretti, la situazione milanese e il lavoro delle istituzioni locali rafforzano questa prospettiva.
L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare nei prossimi mesi, ma il quadro attuale appare sempre più definito. Per Torino si tratterebbe di un ulteriore passo avanti nella costruzione di una tradizione sportiva internazionale, mentre per il tennis italiano significherebbe consolidare un evento che negli ultimi anni ha contribuito in modo decisivo alla crescita del movimento.
La corsa verso il 2027, quindi, sembra ormai indirizzata. Torino è pronta a difendere il suo ruolo e a continuare a ospitare uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario mondiale del tennis.
