Andrea Bozzetto, un pinerolese su Netflix: "Non abbiam bisogno di parole" - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

Post Top Ad

 


Post Top Ad

lunedì 6 aprile 2026

Andrea Bozzetto, un pinerolese su Netflix: "Non abbiam bisogno di parole"

 di Claudio Pasqua 

Chi, come me, ha visto e amato La famiglia Bélier, film del 2014, non può che restare immediatamente incantato davanti a questa nuova versione italiana che ne rielabora lo spirito e l’emozione. Stiamo parlando di Non abbiam bisogno di parole, il lungometraggio più visto della settimana su Netflix in Italia, rifacimento del celebre film francese e già rielaborato anche nel pluripremiato CODA - I segni del cuore.

Tra le tante ragioni di interesse di questo film — che sta conquistando pubblico e critica — ce n’è una che riguarda molto da vicino il nostro territorio: tra le comparse compare infatti il pianista pinerolese Andrea Bozzetto, nome ben noto nell’ambiente musicale locale e non solo.



Andrea Bozzetto, un pinerolese su Netflix

Se in questi giorni avete aperto Netflix per scegliere un film, è molto probabile che vi siate imbattuti nella sezione dedicata ai titoli più visti del momento. In cima alla classifica italiana spicca proprio Non abbiam bisogno di parole, produzione che sta riscuotendo un notevole successo e che molti spettatori hanno già avuto modo di apprezzare.



Non tutti, però, avranno notato che tra le figure presenti nel film compare anche Andrea Bozzetto. La sua partecipazione è breve, ma significativa: poche inquadrature e qualche battuta, collocate però in uno dei momenti più importanti della narrazione. Un’apparizione che, pur limitata nel minutaggio, assume valore simbolico e testimonia la considerazione di cui il pianista gode nel mondo musicale e artistico.

Lo stesso Bozzetto ha raccontato l’esperienza vissuta sul set, sottolineando l’imponenza della produzione e l’intenso lavoro necessario anche per realizzare poche scene. Un’organizzazione complessa, che riflette il grande investimento fatto sul film, accompagnato anche da un’importante campagna promozionale. Diversi quotidiani nazionali hanno dedicato spazio alla pellicola nelle pagine culturali, confermando l’attenzione mediatica intorno al progetto.

La trama e il momento chiave

Diretto da Luca Ribuoli, il film racconta la storia di Eletta, adolescente interpretata da Sarah Toscano, unica udente all’interno di una famiglia di sordi. La giovane scopre di possedere un talento straordinario per il canto e decide di coltivarlo, affrontando un percorso personale fatto di emozioni, difficoltà e crescita.

Andrea Bozzetto entra in scena proprio nel momento decisivo della storia: interpreta il pianista delle audizioni che determineranno il futuro accademico della protagonista. Nelle sequenze lo si vede inizialmente di spalle, mentre accompagna la candidata precedente, e successivamente in primo piano mentre lascia il posto all’insegnante di Eletta, interpretata da Serena Rossi, che la sosterrà durante la prova finale davanti alla commissione.

L’apparizione del pianista pinerolese arriva intorno al novantesimo minuto, ma è solo uno dei tanti momenti emozionanti di un film che, come il suo predecessore francese, punta sui sentimenti, sulla musica e sul valore della famiglia.

Una presenza breve, dunque, ma significativa: un piccolo orgoglio locale all’interno di una produzione nazionale di grande visibilità, che contribuisce a rendere ancora più interessante un film già molto amato dal pubblico italiano.




Post Top Ad