Torino Jazz Festival 2026: guida completa, date, programma, artisti e cosa vedere a Torino - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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lunedì 30 marzo 2026

Torino Jazz Festival 2026: guida completa, date, programma, artisti e cosa vedere a Torino

 



Nel 2026 Torino torna a riempirsi di musica, concerti ed eventi diffusi con una nuova edizione del grande appuntamento dedicato al jazz. Dal 22 aprile al 2 maggio 2026, il capoluogo piemontese si trasforma ancora una volta in un punto di riferimento per appassionati, turisti e curiosi provenienti da tutta Italia e dall’Europa, grazie a una programmazione ampia che coinvolge teatri, club, musei e spazi urbani.


Arrivato alla XIV edizione, l’evento rappresenta uno dei momenti culturali più attesi della primavera torinese. Con oltre 100 appuntamenti, quasi 300 artisti e più di 70 location distribuite in città, la manifestazione propone un mix di jazz contemporaneo, tradizione, sperimentazione e contaminazioni con altri generi musicali.


Questa guida completa al Torino Jazz Festival 2026 include date ufficiali, concerti principali, artisti, location, eventi gratuiti, suggerimenti su cosa vedere in città e informazioni pratiche su biglietti e organizzazione.


Quando si svolge il Torino Jazz Festival 2026
L’edizione 2026 si sviluppa dal 25 aprile al 2 maggio, preceduta da tre giornate di anteprima dal 22 al 24 aprile nei jazz club cittadini.


Le tappe principali sono:


22–24 aprile 2026: anteprime nei club
25 aprile 2026: inaugurazione ufficiale
25 aprile – 2 maggio 2026: programmazione principale
2 maggio 2026: concerto finale


Otto giorni di musica dal vivo, incontri, proiezioni e performance distribuite in tutta la città.


Il tema scelto per questa edizione è “The Sound of Surprise”, citazione del critico americano Whitney Balliett, che definiva il jazz come “il suono della sorpresa”. Una frase che sintetizza perfettamente lo spirito della manifestazione: produzioni originali, collaborazioni inedite e artisti di livello internazionale.


I numeri dell’edizione 2026
La manifestazione conferma la crescita delle ultime edizioni con numeri significativi: oltre 100 eventi, 81 concerti, 297 artisti e 72 location coinvolte. A questi si aggiungono numerosi appuntamenti gratuiti distribuiti nei quartieri, nei musei e nei club cittadini, rendendo l’esperienza accessibile a tutti.


Le principali location
Uno degli elementi distintivi è la sua natura diffusa. Concerti e performance si svolgono in tutta Torino, creando un percorso musicale che attraversa la città.


Tra le sedi principali troviamo l’Auditorium Giovanni Agnelli al Lingotto, ideale per i grandi concerti internazionali, il Teatro Colosseo per gli appuntamenti più attesi e il concerto finale, e il Conservatorio Giuseppe Verdi, scelto per l’inaugurazione. A questi si aggiungono il Teatro Alfieri, dedicato alle produzioni speciali, l’Hiroshima Mon Amour, storico club torinese, e il Museo Nazionale dell’Automobile, una delle location più suggestive. Durante le anteprime, anche i jazz club cittadini diventano protagonisti.


Concerti da non perdere
L’inaugurazione del 25 aprile al Conservatorio Giuseppe Verdi vede protagonisti Moni Ovadia & Kassiber Ensemble con “Der Ghetto Swingers”, un progetto musicale dedicato alla memoria e alla resistenza attraverso il jazz.


Sempre il 25 aprile, al Teatro Colosseo, il trombettista torinese Fabrizio Bosso presenta “About Ten”, un progetto dedicato ai grandi maestri del jazz, tra gli appuntamenti più attesi.


Il 1° maggio all’Auditorium Giovanni Agnelli, Bill Frisell porta “The Great Flood”, produzione speciale che unisce musica dal vivo e cinema, in collaborazione con Bill Morrison.


Il gran finale del 2 maggio al Teatro Colosseo è affidato a John Scofield e Gerald Clayton, due tra i nomi più importanti del jazz contemporaneo.


Accanto ai concerti principali, durante tutta la manifestazione si svolgono eventi gratuiti in piazze, musei, club e spazi culturali.


Artisti principali
Tra i musicisti attesi figurano John Scofield, Gerald Clayton, Bill Frisell, Eyvind Kang, Moni Ovadia e Fabrizio Bosso, insieme a numerosi artisti italiani e internazionali che arricchiscono il programma.


Eventi gratuiti
Uno degli aspetti più apprezzati è la presenza di numerosi appuntamenti gratuiti: concerti all’aperto, performance nei musei, musica nei quartieri e serate nei club. Il jazz invade così tutta la città, creando un’atmosfera coinvolgente e accessibile.


Cosa vedere a Torino durante il festival
Visitare Torino in questo periodo è anche l’occasione per scoprire il centro storico, con Piazza Castello, Via Roma e Piazza San Carlo. Tra i musei più importanti da visitare ci sono il Museo Egizio, il Museo Nazionale del Cinema e il Museo dell’Automobile.


Per la vita serale, i quartieri più vivaci sono San Salvario, il Quadrilatero Romano e Vanchiglia.


Perché non perderlo
Musica internazionale, concerti gratuiti, location suggestive e un’atmosfera unica rendono questo appuntamento uno degli eventi musicali più importanti della primavera italiana.


Come arrivare
Torino è facilmente raggiungibile in treno, auto o aereo, grazie alla sua posizione strategica e ai collegamenti ferroviari ad alta velocità.


Dove dormire
Le zone più comode per soggiornare sono il centro storico, San Salvario e il Lingotto, tutte ben collegate con le principali sedi dei concerti.


Informazioni utili
Date: 22 aprile – 2 maggio 2026
Città: Torino
Evento: Torino Jazz Festival 2026


In breve

Una settimana di musica, cultura e grandi artisti anima Torino con concerti diffusi e appuntamenti internazionali. Un’occasione perfetta per gli appassionati di jazz e per chi vuole scoprire la città in uno dei momenti più vivaci dell’anno.


Per aggiornamenti e programma completo è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione.



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