Nel cuore di Torino, dentro uno dei palazzi storici più iconici della città, prende vita una mostra che invita a guardare con occhi nuovi ciò che spesso si dà per scontato: i monumenti urbani. “MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria” è un’esposizione ospitata a Palazzo Madama che racconta come statue e monumenti pubblici abbiano costruito nel tempo l’identità simbolica di Torino.
La mostra è visitabile dal 26 febbraio 2026 al 7 settembre 2026 presso Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, situato in Piazza Castello, nel pieno centro storico della città.
Non si tratta di una semplice esposizione di fotografie o documenti: è un vero viaggio nella memoria urbana, un percorso che mostra come arte, politica e identità civica si intreccino nello spazio pubblico.
Una volta usciti da Palazzo Madama, passeggiare per le piazze torinesi non sarà più la stessa esperienza
La mostra: monumenti, memoria e identità urbana
Il progetto espositivo nasce dall’idea di rileggere criticamente il patrimonio monumentale di Torino. Alla base dell’esposizione c’è una grande campagna fotografica realizzata dal fotografo Giorgio Boschetti, che ha documentato in modo sistematico le statue e i monumenti presenti in città.
Il risultato è un percorso visivo e storico che trasforma Torino in un vero e proprio “teatro della memoria”, dove ogni monumento diventa una chiave di lettura della storia cittadina.
La mostra analizza oltre un secolo di statuaria commemorativa pubblica, mettendo in relazione arte, urbanistica e storia politica. Il racconto parte dal 1838, anno dell’inaugurazione del monumento equestre a Emanuele Filiberto di Savoia in Piazza San Carlo, e arriva fino agli anni Trenta del Novecento.
Attraverso fotografie, materiali d’archivio e documentazione storica, l’esposizione mostra come i monumenti non siano semplici opere decorative, ma strumenti attraverso cui una città costruisce e racconta la propria memoria collettiva.
Cosa vedere durante la visita
Il percorso espositivo si sviluppa principalmente nella Sala del Senato di Palazzo Madama, un ambiente storico che aggiunge ulteriore valore culturale alla visita.
Durante la visita si possono scoprire:
- fotografie artistiche dei principali monumenti torinesi
- documenti e materiali storici che raccontano la loro realizzazione
- analisi storico-critiche sulle scelte urbanistiche e simboliche
- approfondimenti sulle figure storiche celebrate dalle statue
Molti monumenti che i torinesi vedono quotidianamente – spesso senza soffermarsi a pensarci – vengono reinterpretati e inseriti in un contesto storico e culturale più ampio.
Il visitatore si rende conto di quanto il paesaggio urbano sia il risultato di precise scelte politiche e culturali, spesso legate alla costruzione dell’identità nazionale italiana.
Palazzo Madama: la location della mostra
La mostra è ospitata in uno dei luoghi più affascinanti di Torino: Palazzo Madama, situato in Piazza Castello.
Questo edificio racchiude più di duemila anni di storia. Nato come porta romana della città, nel Medioevo divenne una fortezza e successivamente un castello dei principi di Acaja. Nel periodo barocco fu trasformato in residenza delle Madame Reali di Casa Savoia.
Oggi il palazzo ospita il Museo Civico d’Arte Antica, con collezioni che comprendono oltre 70.000 opere, tra dipinti, sculture e arti decorative.
Visitare la mostra significa quindi anche scoprire uno degli edifici più simbolici della storia torinese.
Date della mostra
La mostra è aperta al pubblico nel seguente periodo:
-
Dal 26 febbraio 2026 al 7 settembre 2026
Questo lungo periodo consente sia ai turisti sia ai residenti di visitarla con calma, magari approfittando di una giornata dedicata alla scoperta del centro storico di Torino.
Orari di apertura
Gli orari di visita coincidono con quelli del museo Palazzo Madama:
- Lunedì: 10:00 – 18:00
- Martedì: chiuso
- Mercoledì: 10:00 – 18:00
- Giovedì: 10:00 – 18:00
- Venerdì: 10:00 – 18:00
- Sabato: 10:00 – 18:00
- Domenica: 10:00 – 18:00
La biglietteria chiude un’ora prima, quindi l’ultimo ingresso è generalmente alle 17:00.
Durante festività o eventi speciali gli orari potrebbero subire variazioni.
Prezzi dei biglietti
Il costo del biglietto dipende dal periodo e dalle mostre temporanee presenti nel museo.
Indicativamente:
- Biglietto intero: circa 10 €
- Biglietto ridotto: circa 8 €
- Ridotto giardino: circa 5 €
In alcune mostre temporanee il prezzo può arrivare fino a circa 14 € per l’intero e 12 € ridotto, includendo l’accesso all’esposizione.
Il museo è inoltre incluso nella Torino+Piemonte Card, una tessera turistica che permette l’ingresso gratuito o scontato in numerosi musei della città.
Come arrivare a Palazzo Madama
Palazzo Madama si trova in Piazza Castello, il cuore monumentale di Torino. Questo lo rende molto facile da raggiungere con diversi mezzi di trasporto.
In treno
Dalla Stazione Torino Porta Nuova si può:
- prendere la metro fino a Porta Susa e poi tram o bus
- oppure raggiungere il centro a piedi in circa 15-20 minuti
In metro
La linea M1 della metropolitana ferma a:
- Porta Nuova
- Porta Susa
Da entrambe le stazioni si può proseguire con tram o autobus verso Piazza Castello.
In tram o autobus
Diverse linee fermano nelle immediate vicinanze, tra cui:
- tram 13 e 15
- autobus 55, 56 e 72
A piedi
Se ci si trova già nel centro storico, la soluzione migliore è camminare. Piazza Castello è collegata direttamente a:
- Via Roma
- Via Po
- Piazza San Carlo
Quanto dura la visita
La visita alla mostra richiede mediamente 45-60 minuti.
Se si decide di visitare anche il museo e le collezioni permanenti di Palazzo Madama, è consigliabile dedicare almeno due ore.
Molti visitatori scelgono di abbinare la visita ad altre attrazioni vicine, come:
- Palazzo Reale
- Museo Egizio
- Mole Antonelliana
Tutte situate a pochi minuti a piedi.
Eventi e visite guidate
Durante il periodo della mostra sono previste anche alcune attività collaterali, tra cui visite guidate tematiche e incontri culturali.
Ad esempio, una visita guidata dedicata alla mostra è prevista domenica 29 marzo 2026 dalle 11:00 alle 12:30, con un costo indicativo di 10 €.
Queste attività permettono di approfondire i contenuti dell’esposizione con l’aiuto di storici dell’arte e guide specializzate.
Perché visitare questa mostra
La forza della mostra non sta solo nella qualità delle fotografie o dei materiali esposti, ma nel punto di vista che propone.
Camminando per una città si tende a percepire monumenti e statue come elementi quasi invisibili del paesaggio. Questa esposizione dimostra invece che ogni monumento è una scelta culturale, spesso legata a momenti storici precisi.
Guardare un monumento dopo aver visitato questa mostra significa leggerlo in modo completamente diverso.
È un’esperienza particolarmente interessante per:
- appassionati di storia urbana
- studiosi di arte pubblica
- fotografi
- turisti che vogliono capire meglio Torino
Consigli utili per la visita
Per vivere al meglio l’esperienza, è utile tenere presenti alcuni suggerimenti:
- visitare la mostra nelle ore mattutine, quando il museo è meno affollato
- combinare la visita con una passeggiata tra i monumenti citati nell’esposizione
- prenotare la visita guidata se si vuole approfondire il tema della memoria urbana
Un’idea interessante è anche quella di trasformare la visita in un piccolo itinerario cittadino: dopo aver visto la mostra, si possono cercare in città i monumenti raccontati nelle fotografie.
“MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria” è una mostra che riesce a fare qualcosa di raro: cambiare il modo in cui guardiamo una città.
Attraverso fotografie, documenti e interpretazioni storiche, l’esposizione rivela come i monumenti non siano semplici elementi decorativi ma veri e propri strumenti di memoria collettiva.
Torino diventa così un grande archivio a cielo aperto, dove ogni statua racconta una storia fatta di potere, identità e memoria.
Per chi visita la città nel 2026, questa mostra rappresenta un’occasione perfetta per scoprire Torino da una prospettiva nuova, più lenta e più consapevole.
Una volta usciti da Palazzo Madama, passeggiare per le piazze torinesi non sarà più la stessa esperienza.
