CioccolaTò 2026 accende la città e “il cioccolato ci ha preso gusto” - TORINO +

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giovedì 12 febbraio 2026

CioccolaTò 2026 accende la città e “il cioccolato ci ha preso gusto”

 


Torino si prepara a riprendersi lo scettro: dal 13 al 17 febbraio 2026 torna CioccolaTò e Piazza Vittorio Veneto si accende di nuovo, più grande, più ricca, più coinvolgente. Forte delle oltre 100mila presenze della scorsa edizione, l’evento rilancia con l’area espositiva più ampia di sempre e un disegno ancora più ambizioso: cinque giorni (uno in più rispetto al 2025) per raccontare il cioccolato non solo come piacere da assaporare, ma come cultura, economia e spettacolo, capace di trasformare la città in un’unica, irresistibile narrazione.

Il cuore batte sempre lì, nella “casa” ormai simbolo della manifestazione: Piazza Vittorio Veneto. Tra via Po e gli argini del fiume, prenderanno vita circa 60 espositori distribuiti in oltre 70 stand, in un percorso che profuma di cacao e invita a scoprire, scegliere, degustare. Intorno, Torino diventa palcoscenico diffuso: musei e palazzi storici ospiteranno incontri, workshop, degustazioni guidate e dibattiti con alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale e dolciario, italiano e internazionale. Tra gli ospiti attesi brillano nomi di grande richiamo: Arturo Brachetti, artista e showteller, la scrittrice britannica Joanne Harris (autrice del best seller Chocolat) e Felicia Kingsley, regina del romance e autrice più letta in Italia nel 2025.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è tutto in una frase: “Il cioccolato ci ha preso gusto”. Un payoff semplice e quasi ironico, che racconta bene la maturità raggiunta da CioccolaTò: un evento ormai riconoscibile, solido, capace di rafforzare il legame con Torino e con i suoi spazi culturali, mettendo al centro il cioccolato, chi lo crea e le storie che lo attraversano, tra tradizione, innovazione e ricerca.

Protagonisti assoluti tornano i produttori: grandi firme nazionali e internazionali dialogheranno con eccellenze artigianali. Saranno 15 i Maestri del Gusto di Torino e provincia presenti, mentre oltre il 45% degli espositori arriverà da fuori città, a conferma di una manifestazione sempre più di respiro nazionale. Tra le presenze più significative: il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP, il Consorzio di Tutela del Torrone di Bagnara IGP e l’ospite internazionale Garçoa Chocolate, realtà artigianale di Zurigo che segue l’intero processo dalle fave di cacao peruviane alla tavoletta, secondo la filosofia bean-to-bar.

Tornano anche i format più amati: La Casa del Cioccolato, spazio centrale per talk, incontri e degustazioni pronto a puntare di nuovo al tutto esaurito, e La Fabbrica del Cioccolato, dove si potrà vedere dal vivo il lavoro di artigiani e macchinari, con il cioccolato che prende forma sotto gli occhi del pubblico. E non mancano le novità: una charity partnership con Fondazione Paideia pensata per coinvolgere bambini e famiglie, una nuova area b2b dedicata ai professionisti della filiera e la presenza quotidiana di Radio Kiss Kiss, in diretta dalla piazza, per dare ritmo e voce alla festa.

CioccolaTò 2026, powered by Evolution Group, è organizzato da Turismo Torino e Provincia con il supporto delle Istituzioni e delle Fondazioni, insieme a sponsor, media partner e associazioni di categoria: una macchina corale che torna a far brillare Torino, per cinque giorni, come la più golosa delle capitali.



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