La Champions League entra nella sua fase più tesa e affascinante: finita la “Phase League”, con l’ultima giornata ricca di emozioni, ribaltoni e incastri di classifica, è arrivato il momento di guardare avanti. Ora il focus è tutto sul sorteggio dei playoff di Champions League, un appuntamento che può cambiare la stagione di una squadra in pochi istanti. C’è chi seguirà l’estrazione con curiosità, magari da spettatore neutrale, e chi invece vivrà ogni pallina dell’urna come un verdetto. In prima fila, in questa attesa, ci sono soprattutto alcune delle italiane che erano partite ai nastri di partenza: Inter, Juventus e Atalanta. Per loro, il sorteggio rappresenta lo snodo decisivo per capire quale strada porterà agli ottavi, quali ostacoli si frapporranno e quale gestione sarà necessaria tra campionato, coppa e impegni ravvicinati.
Diverso il discorso per il Napoli, che a questo punto potrà concentrarsi sul percorso interno: Serie A e Coppa Italia, con meno partite europee e quindi con la possibilità di gestire energie e rotazioni in modo più lineare. Ma per chi resta in Europa, il calendario si accorcia e l’errore si paga caro: i playoff sono un passaggio cruciale, una sorta di “spareggio” che separa la speranza dal rimpianto.
Quando si svolge il sorteggio playoff Champions League
La data da segnare è chiara e riguarda tutte le squadre coinvolte: per i club piazzati tra la 9ª e la 24ª posizione, il sorteggio è fissato per venerdì 30 gennaio alle ore 12:00. È il momento in cui si formeranno gli accoppiamenti playoff Champions, definendo il tabellone e i possibili incroci.
Non è un sorteggio qualsiasi: non si tratta solo di scoprire l’avversaria, ma di capire anche il peso del piazzamento, perché le posizioni in classifica contano eccome e influenzano vantaggi concreti, come l’ordine delle partite e la possibilità di giocare il ritorno davanti al proprio pubblico.
Dove si tiene il sorteggio: la sede ufficiale
L’estrazione avrà luogo a Nyon, in Svizzera, sede UEFA e punto di riferimento per molte delle cerimonie ufficiali legate alle competizioni europee. Qui l’urna determinerà il destino di club e tifosi, tra reazioni immediate e prime valutazioni tattiche: chi pesca un avversario ostico, chi sorride per un incrocio considerato più favorevole, chi invece pensa subito a turnover, infortuni e gestione delle energie.
Come funziona il sorteggio dei playoff di Champions League
Il meccanismo dei playoff Champions League prevede una distinzione fondamentale tra due gruppi all’interno delle qualificate:
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le squadre classificate dal 9° al 16° posto vengono considerate teste di serie;
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le squadre piazzate dal 17° al 24° posto entrano invece nella fascia non testa di serie.
Questo significa che le teste di serie, oltre a partire con un riconoscimento “sportivo” del loro piazzamento, avranno anche un vantaggio pratico: giocheranno il ritorno in casa. In un doppio confronto, avere la seconda partita davanti ai propri tifosi può pesare tantissimo, perché consente di gestire meglio i momenti, di spingere nei minuti finali e, spesso, di trasformare lo stadio in un fattore.
In più, non sempre l’abbinamento è unico e diretto: in questa fase, molte squadre possono avere due possibili avversarie, a seconda degli incastri previsti dal regolamento. In altre parole, l’urna non offre una sola strada ma una “forchetta” di opzioni: un dettaglio che rende l’attesa ancora più nervosa, perché lo scenario può cambiare tra un avversario e un altro anche in modo radicale.
Un esempio pratico: una squadra testa di serie come l’Inter, piazzata 10ª, può ritrovarsi contro una delle squadre nella parte bassa (tra 17ª e 24ª), con una doppia possibilità di incrocio. In un caso come questo, il club può scoprire di dover affrontare una tra due avversarie differenti, con caratteristiche opposte per stile di gioco, esperienza internazionale e livello di difficoltà.
Date delle partite: andata e ritorno
Una volta stabiliti gli accoppiamenti playoff Champions, il calendario è già definito. Le partite si giocheranno in due tranche:
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andata: 17-18 febbraio
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ritorno: 24-25 febbraio
Il formato è quindi quello classico del doppio confronto, con 180 minuti (più eventuali supplementari e rigori) per stabilire chi merita di proseguire il cammino europeo. In questa fase, ogni dettaglio può essere decisivo: gestione dei cartellini, differenza reti, forma fisica, condizione mentale, oltre naturalmente alle scelte tattiche degli allenatori.
Dove vedere il sorteggio playoff Champions in diretta
Per chi vuole seguire l’evento live e scoprire subito gli abbinamenti, ci sono tre opzioni principali per la diretta sorteggio Champions:
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Streaming sul sito UEFA (soluzione ufficiale, accessibile online)
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Diretta su Sky (tv e approfondimenti con studi pre e post sorteggio)
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NOW TV (streaming per chi segue Sky via piattaforma digitale)
In questo modo tifosi e addetti ai lavori potranno vedere in tempo reale l’estrazione, con commenti, reazioni e prime analisi su incroci, vantaggi e svantaggi del tabellone.
Perché il sorteggio è così importante per le italiane
Per Inter, Juventus e Atalanta, il sorteggio non è solo un passaggio burocratico: è il punto di partenza della strategia per le settimane successive. Conoscere l’avversario significa programmare allenamenti mirati, studiare dati e video, valutare come distribuire le energie tra Champions League e impegni in Italia. Un incrocio particolarmente impegnativo può richiedere rotazioni più aggressive in campionato; un avversario più abbordabile (almeno sulla carta) può permettere una gestione differente, ma senza cali di attenzione.
In ogni caso, la parola d’ordine resta una: equilibrio. Perché i playoff sono pericolosi proprio per questo: sembrano un “passaggio intermedio”, ma hanno il peso di una finale. E una serata storta, tra episodi e dettagli, può ribaltare qualsiasi pronostico.
Cosa succede dopo il sorteggio
Una volta completata l’estrazione, il quadro sarà finalmente chiaro. Da quel momento si entra nella fase operativa: preparazione delle partite, comunicazione ufficiale delle date e orari, prevendite, logistica delle trasferte e attenzione massima alla condizione del gruppo. E naturalmente, inizieranno anche le discussioni tra tifosi: chi sperava in un avversario e chi temeva proprio quello, chi guarda già oltre e chi pensa solo al primo dei due match.
