“Truffa della ballerina” su WhatsApp: ecco come vi sottraggono l'account - TORINO+

Post Top Ad

 


Post Top Ad

giovedì 15 gennaio 2026

“Truffa della ballerina” su WhatsApp: ecco come vi sottraggono l'account

 La cosiddetta “truffa della ballerina” sta circolando su WhatsApp ed è una nuova forma di smishing utilizzata per rubare gli account degli utenti.

Ne parleremo Domenica 18 gennaio, dalle ore 6:30 alle 7:00, nello speciale su Canale Italia.

All’interno del programma Notizie Oggi condotto da Massimo Martireil nostro direttore Claudio Pasqua interverrà per approfondire il tema delle truffe agli anziani, dedicato alle truffe con lo smartphone, con un focus importante sulle insidie che colpiscono soprattutto le persone anziane.

Com seguire Canale Italia in TV regione per regione: CANALI 





Il messaggio si presenta in modo rassicurante e familiare: «Ciao! Potresti votare per XXXX? È la figlia di amici miei e il primo premio è un corso di danza gratuito, davvero importante per lei. Questo è il link…». Proprio questo testo, apparentemente innocuo, è al centro della truffa.


Il meccanismo è semplice ma efficace. Il messaggio arriva da un contatto già presente in rubrica, il cui account è stato precedentemente compromesso. La richiesta invita a partecipare a una votazione o a un sondaggio per aiutare una bambina a vincere un corso di danza, spesso accompagnata dalla foto di una piccola in abiti da ballerina.


Cliccando sul link si viene reindirizzati a una pagina che riproduce fedelmente un sito ufficiale e che chiede di inserire le proprie credenziali. In questo modo i truffatori riescono ad appropriarsi dell’account WhatsApp della vittima, utilizzandolo poi per inviare messaggi e richieste di denaro ai suoi contatti.


Questo tipo di raggiro rientra nello smishing, una tecnica fraudolenta che sfrutta i servizi di messaggistica per indurre gli utenti a fornire dati sensibili.


La regola fondamentale è non aprire mai link sospetti, anche se provengono da persone conosciute. Per verificare se il proprio account è stato compromesso, è consigliabile controllare la sezione “Dispositivi collegati” di WhatsApp ed eliminare eventuali accessi non riconosciuti. Infine, è importante segnalare l’accaduto alla Polizia Postale.



Cosa fanno i criminali dopo aver rubato l’account

Quando un account WhatsApp viene sottratto, i criminali seguono uno schema piuttosto preciso, sfruttando la fiducia della vittima e dei suoi contatti. Ecco cosa accade dopo il furto dell’account e come bisogna comportarsi.


Una volta ottenuto l’accesso, i truffatori prendono il pieno controllo dell’account WhatsApp e agiscono rapidamente:

  • Si spacciano per il legittimo proprietario dell’account, sfruttando nome, foto profilo e rubrica.
  • Inviano messaggi ai contatti chiedendo denaro con scuse urgenti (emergenze, problemi improvvisi, pagamenti da anticipare).
  • Diffondono ulteriori link fraudolenti, replicando la stessa truffa per compromettere altri account.
  • Bloccano l’accesso al vero proprietario, impedendogli di ricevere o inviare messaggi.
  • In alcuni casi tentano di recuperare codici di verifica o informazioni personali per estendere l’attacco ad altri servizi.

L’obiettivo principale è ottenere denaro o moltiplicare il numero di account compromessi.


Come accorgersi che l’account è stato sottratto

I segnali più comuni sono:

  • Impossibilità di accedere a WhatsApp.
  • Notifiche di accessi da dispositivi sconosciuti.
  • Messaggi inviati a vostra insaputa.
  • Amici o parenti che segnalano richieste di denaro sospette.


Cosa fare immediatamente

In caso di furto dell’account è fondamentale agire subito:

  1. Tentare di riaccedere a WhatsApp inserendo il proprio numero di telefono: il codice di verifica, se ricevuto, disconnetterà i truffatori.
  2. Controllare ed eliminare i dispositivi non riconosciuti nella sezione “Dispositivi collegati”.
  3. Avvisare i contatti (via altri canali) che il vostro account è stato compromesso, invitandoli a ignorare eventuali messaggi o richieste di denaro.
  4. Segnalare l’accaduto a WhatsApp tramite l’app o via email.
  5. Presentare denuncia alla Polizia Postale, fornendo screenshot e dettagli utili.


Come prevenire nuovi furti

  • Non cliccare su link sospetti, anche se arrivano da contatti fidati.
  • Non condividere mai codici di verifica o credenziali.
  • Attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp.
  • Diffidare di richieste urgenti o emotive.


Agire tempestivamente può limitare i danni e impedire che la truffa si diffonda ulteriormente. Se vuoi, posso riassumere il testo, renderlo più tecnico o adattarlo a un articolo informativo o a una guida pratica.





Post Top Ad