TANGENZIALE DI TORINO – Caselli in dismissione tra fine 2026 e inizio 2027 - TORINO+

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mercoledì 14 gennaio 2026

TANGENZIALE DI TORINO – Caselli in dismissione tra fine 2026 e inizio 2027

È stato ufficializzato il cambiamento che interesserà la tangenziale di Torino: tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 le barriere di pagamento tradizionali verranno rimosse e sostituite dal sistema di pedaggio “free flow”, già operativo su infrastrutture come la Asti-Cuneo. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, in risposta a un’interrogazione presentata dalla consigliera Laura Pompeo (Pd).

 


Gabusi ha chiarito che la novità rientra nel rinnovo della concessione della tangenziale e prevede l’eliminazione dei caselli fisici a favore di un metodo di pagamento più moderno e proporzionato, basato sui chilometri effettivamente percorsi dagli utenti.


Con il nuovo sistema verranno dismessi i caselli di Bruere, Orbassano, Falchera, Trofarello e Settimo. Il traffico scorrerà senza soste sotto portali equipaggiati con sensori e telecamere: chi utilizza il Telepass vedrà il pedaggio addebitato automaticamente, mentre chi ne è sprovvisto potrà saldare successivamente tramite app dedicate, carte di credito, servizi online o sportelli Bancomat.


Restano tuttavia alcune criticità da affrontare. In Piemonte, su altre tratte già convertite al free flow, non sono mancati problemi tecnici e lamentele, soprattutto nella fase iniziale. Anche a Torino sarà quindi necessario un periodo di rodaggio. L’obiettivo, però, è chiaro: eliminare le code ai caselli, rendere più fluida la circolazione e introdurre un sistema di pagamento più flessibile ed efficiente.



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