La prima statua a Torino dedicat a una donna: Giulia Di Barolo - TORINO+

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lunedì 19 gennaio 2026

La prima statua a Torino dedicat a una donna: Giulia Di Barolo

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La nuova statua dedicata a Giulia di Barolo, inaugurata il 17 gennaio 2026, segna una tappa importante per Torino: è infatti la prima scultura pubblica in città dedicata a una donna. L’opera, realizzata dallo scultore torinese Gabriele Garbolino Rù, ritrae Giulia mentre abbraccia una donna ex-detenuta, in un gesto di accoglienza e compassione.

Dal punto di vista emotivo e simbolico, la statua è potente: comunica solidarietà, redenzione e attenzione verso chi ha vissuto esperienze difficili. Tuttavia, il suo stile contemporaneo ed espressionista la rende visivamente molto intensa e drammatica. Le figure emergono dal muro del Palazzo Barolo in modo sporgente, con altezze imponenti, e il bronzo scuro contribuisce a un effetto quasi inquietante, soprattutto di sera. Non è la tradizionale scultura celebrativa “graziosa” o armoniosa: è cruda, intensa e dolorosa.

In questo senso, la statua divide: c’è chi ne apprezza la forza simbolica e chi invece la trova visivamente opprimente o inquietante. Ma al di là delle impressioni estetiche, l’opera ha il merito di mettere al centro una figura femminile e un messaggio di solidarietà, rendendoci tutti un po’ più consapevoli della storia e dell’impegno di Giulia di Barolo. Accogliere questa statua significa riconoscere il suo valore, anche se non sempre facile da guardare.


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