Nel mondo della scrittura si incontrano autori che non cercano i riflettori, ma riescono comunque a toccare profondamente chi legge. Giusy Di Marca è una di queste voci: un’autrice autentica e riflessiva, che ha fatto della parola scritta una scelta di vita, al servizio di sé e degli altri. Dopo quarantacinque anni trascorsi nella scuola, continua a coltivare ciò che le sta più a cuore: l’umanità , il sentire interiore e la poesia delle piccole cose quotidiane.
Una vita tra relazioni e bellezza
Scrivere per sentirsi bene
Per Giusy Di Marca la scrittura nasce da un bisogno profondo, quasi vitale. Fin da adolescente aveva compreso che mettere le parole su carta poteva essere una forma di guarigione interiore. Le sue prime poesie prendono forma già alle scuole medie, ma è con il passare degli anni che la sua attività creativa si è ampliata, nutrendosi di vissuti e riflessioni. Scrivere, spiega, aiuta a rendere più lieve il peso dei giorni, trasforma la stanchezza in delicatezza, fa riaffiorare il sorriso e dona equilibrio.
I suoi versi, liberi da vincoli metrici, nascono da un impulso sincero: non seguono strutture rigide, ma scorrono naturali e diretti. Raccontano frammenti di vita autentici, personali e al tempo stesso condivisibili. Per lei la poesia mantiene il suo valore anche lontano dai canoni tradizionali, purché sappia comunicare emozione, armonia e significato.
Tre momenti chiave del suo cammino poetico
Il percorso di Giusy Di Marca come poetessa può essere letto attraverso tre fasi principali:
- Intimità – Da bambina e da giovane scriveva solo per sé, custodendo con discrezione i suoi quaderni. In seguito, attraverso componimenti dedicati alla famiglia o a occasioni speciali, ha iniziato lentamente a far conoscere le sue parole.
- Raccontare e preservare – Con l’aiuto di una vecchia macchina da scrivere ha iniziato a riordinare e trascrivere i suoi testi, rendendosi conto del valore di quanto aveva creato. Da qui nasce l’idea di pubblicare, affrontando la paura del giudizio esterno.
- Scrittura come cura – Le sue poesie sono diventate un punto di riferimento per molti lettori, che vi ritrovano parti di sé e conforto. La scrittura assume così una funzione ancora più ampia: essere di sostegno anche per gli altri.
In alcune opere, Giusy Di Marca propone semplici esercizi di scrittura, invitando chi legge a sperimentarla come strumento di benessere personale.
Oltre la poesia: fiabe, racconti e romanzi
Pur essendo nota soprattutto come poetessa, si è cimentata anche in altri generi. Ha scritto fiabe e racconti per i suoi studenti e un romanzo a quattro mani con la figlia, nato durante il periodo della pandemia. Tutto può accadere, vite sotto la mole prende forma dal bisogno di colmare la distanza fisica attraverso un legame emotivo più profondo, trasformandosi in un’esperienza intensa e ricca di significato.
Un pubblico affezionato
I libri di Giusy Di Marca parlano a un pubblico ampio e trasversale: dai lettori occasionali, che riscoprono la gioia di leggere grazie alla sua scrittura, fino agli appassionati di poesia, che si ritrovano in versi che toccano corde profonde. Le testimonianze dei lettori sono piene di gratitudine: le sue poesie sanno dare voce a sentimenti difficili da esprimere e accompagnano con delicatezza anche nei momenti più duri.
Progetti in corso e uno sguardo al futuro
Nonostante l’età e la lunga carriera alle spalle, Giusy guarda al futuro con entusiasmo. Ha iniziato a usare i social, dove pubblicava riflessioni settimanali con l’hashtag #ilpostdelgiovedì: post che potrebbero presto diventare un libro. Con l’iniziativa #viaggioconunlibro, ha cercato di coinvolgere i lettori a portare sempre un libro con sé, come compagno di viaggio nella vita.
Un altro progetto attivo è #langolodellapoesia, che sta ricevendo riscontri positivi. E poi ci sono il suo blog (giornipiugiorni.blogspot.com) e il sito ufficiale (www.giusydimarca.com), spazi che aspira a coltivare con maggiore attenzione.
Poesia come memoria del cuore
Uno dei pensieri più belli condivisi da Giusy riguarda il potere della poesia di raccontare il tempo. Rileggere oggi le poesie scritte da ragazza le consente di ripercorrere la sua vita interiore, come un album fotografico dell’anima. Se le fotografie ci mostrano come eravamo, le poesie ci rivelano cosa pensavamo e sentivamo.
Giusy Di Marca è la prova vivente che la poesia non è un genere letterario da salotto, ma uno strumento potente di connessione umana. Scrivere per lei non è solo esprimersi, ma condividere emozioni, celebrare la vita e invitare gli altri a fare lo stesso.



