Regione Piemonte e Unione degli Istriani firmano un Protocollo di Intesa per la memoria storica - TORINO +

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domenica 1 marzo 2026

Regione Piemonte e Unione degli Istriani firmano un Protocollo di Intesa per la memoria storica

Martedì 3 marzo 2026 a Torino verrà sottoscritto il Protocollo di Intesa tra la Regione Piemonte e Unione degli istriani un accordo istituzionale destinato ad avviare una nuova fase di collaborazione dedicata alla diffusione della memoria storica delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata sul territorio piemontese.



Un accordo per la memoria e la divulgazione storica

La firma del protocollo rappresenta il passaggio operativo dopo l’approvazione ufficiale da parte della Giunta regionale piemontese, che ha dato il via libera a un partenariato finalizzato alla programmazione congiunta di iniziative culturali, educative e commemorative dedicate alle vicende del confine orientale italiano. 

L’intesa punta in particolare a:

  • promuovere eventi culturali e conferenze;
  • sostenere attività didattiche nelle scuole;
  • diffondere la conoscenza delle tragedie delle Foibe;
  • valorizzare la storia dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati.

Secondo quanto comunicato dall’Unione degli Istriani, l’accordo aprirà “una nuova stagione di collaborazione” con l’obiettivo di rendere sempre più conosciuta questa pagina della storia nazionale attraverso iniziative diffuse su tutto il territorio regionale. 



Foibe ed Esodo giuliano-dalmata

Il protocollo si inserisce nel più ampio percorso istituzionale legato al Giorno del Ricordo, celebrato ogni anno il 10 febbraio, istituito con la legge n. 92 del 2004 per conservare la memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo dalle terre dell’Adriatico orientale. 

L’esodo giuliano-dalmata fu un fenomeno migratorio che coinvolse tra 250.000 e 350.000 italiani costretti a lasciare Istria, Fiume e Dalmazia nel secondo dopoguerra, in seguito ai mutamenti geopolitici e alle violenze legate all’occupazione jugoslava. 

Negli ultimi anni il Piemonte ha intensificato le attività commemorative, con mostre, incontri e cerimonie ufficiali dedicate alla memoria degli esuli e delle vittime, coinvolgendo istituzioni, scuole e associazioni culturali. 





Collaborazione istituzionale e impegno territoriale

La sottoscrizione dell’accordo vedrà il coinvolgimento diretto delle istituzioni regionali e dell’Unione degli Istriani, associazione impegnata da anni nella tutela della memoria storica e nella divulgazione delle vicende dell’Adriatico orientale.

Tra i promotori dell’iniziativa figurano l’assessore regionale Maurizio Marrone e il coordinamento territoriale dell’associazione, che hanno lavorato per rendere operativo il provvedimento e avviare concretamente le attività previste dal protocollo.


Verso nuove iniziative in Piemonte

L’intesa mira a consolidare una rete permanente di collaborazione tra istituzioni e associazionismo, con particolare attenzione alle giovani generazioni e al mondo della scuola, affinché la conoscenza della storia del Novecento italiano continui a essere trasmessa e approfondita.

La firma del 3 marzo segna dunque un nuovo passo nel percorso di valorizzazione della memoria storica in Piemonte, rafforzando il ruolo della regione tra i territori maggiormente impegnati nella promozione delle iniziative legate al Giorno del Ricordo e alla storia degli esuli istriani, fiumani e dalmati.



PER APPROFONDIRE






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