THE Interdisciplinary Science Rankings: il Politecnico sale di 50 posizioni ed entra tra le migliori università del mondo - TORINO +

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mercoledì 19 novembre 2025

THE Interdisciplinary Science Rankings: il Politecnico sale di 50 posizioni ed entra tra le migliori università del mondo



L’agenzia Times Higher Education (THE) ha diffuso la nuova edizione della classifica internazionale ISR – Interdisciplinary Science Rankings, sviluppata insieme a Schmidt Science Fellows, che valuta quanto gli atenei di tutto il mondo contribuiscono e investono nella ricerca interdisciplinare.

L’obiettivo del ranking è misurare l’impegno delle università in un tipo di ricerca che mette in relazione competenze e discipline diverse, con l’intento di affrontare in modo più efficace le grandi sfide globali.

Questo approccio è centrale anche per il Politecnico di Torino, che quest’anno ottiene un risultato di grande rilievo: guadagna oltre 50 posizioni, passando dal 68° posto dello scorso anno al 16° posto nell’edizione pubblicata oggi. È il miglior avanzamento in Europa e uno dei più significativi a livello mondiale. La classifica prende in esame 911 università di 94 Paesi, con un aumento del 22% degli atenei valutati rispetto all’anno precedente: un elemento che rende il risultato del Politecnico ancora più significativo. Inoltre, l’Ateneo si colloca al quarto posto in Europa. Tra le ragioni del miglioramento, il report di THE cita i notevoli passi avanti nei processi interni, dovuti all’inserimento dell’interdisciplinarità nei criteri di valutazione delle carriere e a un maggiore coordinamento amministrativo.

Per essere incluse nei THE Interdisciplinary Science Rankings, le università devono rispettare requisiti stringenti: partecipare al THE World University Ranking, avere almeno 100 pubblicazioni interdisciplinari nel periodo 2020–2024, disporre di almeno 50 tra docenti e ricercatori in più ambiti scientifici ed essere valutate in almeno 9 delle 11 metriche previste.

La graduatoria utilizza dati già raccolti per il THE World University Ranking (in particolare per le aree Arts & Humanities – Architecture ed Engineering & Technology), integrandoli con una survey specifica sulla ricerca interdisciplinare e con analisi bibliometriche realizzate da Elsevier.

Il Rettore Stefano Corgnati sottolinea che questo risultato, ottenuto in uno dei ranking più importanti a livello globale, è motivo di grande soddisfazione e dimostra quanto sia necessario continuare a rafforzare un contesto universitario realmente interdisciplinare, migliorando costantemente le attività legate alle missioni istituzionali. Secondo il Rettore, puntare sulla capacità di unire approcci e competenze diverse ma complementari, insieme a collaborazioni operative con imprese, istituzioni e territorio—con uno sguardo sia locale sia internazionale—è la strada giusta per affrontare le nuove sfide mondiali, legate all’attrazione dei talenti e alla competitività.

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