SUSA – Giornata dal forte valore simbolico e culturale quella del 20 aprile al Castello di Adelaide di Susa, dove S.A.R. il Principe Aimone di Savoia-Aosta ha fatto visita alla mostra “I Savoia. Mille anni di storia e potere”, allestita negli spazi del Museo Civico cittadino. La presenza del Principe ha richiamato l’attenzione su un evento espositivo che ripercorre le vicende della dinastia sabauda attraverso documenti, oggetti d’epoca e testimonianze di grande pregio.
Accolto dal direttore del Castello, Stefano Paschero, il Principe ha visitato con interesse le sale museali, soffermandosi in particolare sui materiali storici esposti: antiche cartografie, ritratti, sigilli, codici e documenti legati alla lunga parabola politica e istituzionale della Casa Savoia. Un ruolo centrale nell’allestimento è affidato alla collezione dell’associazione francese Savoie.live, con sede ad Annecy, da anni impegnata nella conservazione e valorizzazione del patrimonio documentario sabaudo. La raccolta viene presentata per la prima volta in Italia.
| Foto: Castello di Susa - Museo Civico |
La mostra prende spunto da un momento decisivo della storia medievale europea: il matrimonio tra Adelaide di Susa e Oddone di Savoia nell’XI secolo, un’unione che contribuì a consolidare la presenza sabauda oltre le Alpi e a rafforzare il ruolo strategico della Valle di Susa nei collegamenti tra Italia e Francia. Proprio per questo il Castello di Adelaide rappresenta una sede particolarmente significativa per raccontare le origini e l’ascesa della dinastia.
| Foto: Castello di Susa - Museo Civico |
Il Castello, che domina la città dall’alto della Rocca accanto all’Arco di Augusto, custodisce secoli di stratificazioni storiche: dai resti romani del Praetorium alle strutture medievali, fino agli interventi successivi che ne hanno definito l’aspetto attuale. Oggi ospita il Museo Civico di Susa ed è uno dei poli culturali più importanti dell’intera Valle.
| Foto: Castello di Susa - Museo Civico |
Alla visita erano presenti numerose autorità civili e rappresentanti del tessuto associativo locale: l’Assessore alla Cultura della Città di Susa Cinzia Valerio; Mario Perotto per il Gruppo Croce Bianca; Giovanni Quaglino, presidente dell’Associazione Il Ponte; Gemma Amprino, presidente onoraria dell’Associazione Il Ponte e presidente dell’Associazione Centro Adelaide; Anna Quaglino, presidente dell’Unitre Susa; una delegazione di Savoie.live; il Luogotenente Carlo Mostratisi, comandante della Stazione Carabinieri di Susa, accompagnato da un militare dell’Arma.
Al termine della visita, il Principe Aimone ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai curatori e dagli organizzatori, ringraziando per l’impegno dedicato alla valorizzazione della storia della sua famiglia. Particolarmente sentito il momento dell’omaggio istituzionale, quando Giovanni Quaglino e Gemma Amprino gli hanno consegnato la pubblicazione “La Contessa Adelaide”, realizzata dall’Associazione Il Ponte e dal Centro Adelaide.
| Foto: Castello di Susa - Museo Civico |
Successivamente, il Principe ha fatto visita al presidente del Gruppo Croce Bianca, il Generale Giorgio Blais, impossibilitato a partecipare all’incontro al Castello per motivi di salute.
L’evento conferma ancora una volta il ruolo di Susa come crocevia di memorie storiche e culturali, luogo simbolico dove la storia locale si intreccia con quella europea. Attraverso iniziative di questo livello, la città rinnova la propria vocazione alla tutela del patrimonio e alla promozione della cultura.
| Foto: Castello di Susa - Museo Civico |
